Eterna Vergogna
Eterna Vergogna

Eterna Vergogna

Eterna Vergogna!

Bandiera PalestinaEterna Vergogna!

Eterna Vergogna!

Eterna Vergogna!

Nei funerali ortodossi è in uso ripetere più volte l’espressione “Eterna Memoria” (sul suo significato si può ad esempio consultare questa pagina)

Oggi credo invece che dovremmo ribaltarne il senso e urlarlo per ciò che sta accadendo a Gaza.

Chi sta perpetrando il genocidio dei Palestinesi, chi nel mondo tace o addirittura lo sostiene merita che il suo nome sia maledetto nei secoli.

Come per l’orrore nazista ci si è chiesti come sia potuto accadere e come tanti tacessero o sostenessero il regime, io mi chiedo ora come sia possibile che un tale scempio possa accadere oggi nell’indifferenza di tanti governi.

Di fronte alla morte di decine di migliaia di civili inermi come si può restare in silenzio e non fare nulla?

L’Ucraina non è Gaza

E non si abbia l’ardire di accomunare quel che sta succedendo in Palestina con quel che accade in Ucraina.

Non sono eventi comparabili sotto nessun punto di vista, né geopolitico né etico.

La guerra in Ucraina è una guerra tra eserciti armati sino ai denti (soldi per le armi gli Europei ne trovano a bizzeffe e le sanzioni alla Russia abbondano). Lo sterminio a Gaza avviene contro civili disarmati (perché l’Occidente non invia armi anche a loro per difendersi?) e non può definirsi né guerra né atto di difesa da parte di Israele sparare contro chi cerca una via di fuga o contro chi è in fila per cibo e acqua.

Mi piacerebbe che coloro che hanno esibito le bandierine ucraine sui loro profili social esibissero quelle della Palestina, sarebbe il minimo per dimostrare di non essere in malafede.

Turismo dell’orrore

Anche se buona parte dell’opinione pubblica è indignata, sembra che i governi siano sordi e privi di qualsiasi senso del pudore.

E di fronte a tanta violenza tutti dovremmo gridare Eterna Vergogna verso chi dimostra di non avere un minimo senso di umanità.

E a chi vuole fare spiagge nei luoghi dell’orrore vorrei chiedere cosa penserebbero dell’erigere bellissimi resort sulle macerie di Auschwitz. Mi auguro che i turisti disertino i lussuosi alberghi vista mare che verranno costruiti a Gaza perché chiunque accetti di villeggiare sopra il cimitero dei gazawi non è degno di essere chiamato Uomo.

Mai più!

La memoria delle stragi del passato si intreccia con quella del presente.

È ora di rendersi conto che le vittime sono tutte uguali, nessuna è “più eguale delle altre” e non esiste nessun primato nel genocidio. Intere popolazioni dell’America latina, Nativi americani, Armeni, Ebrei, Rom, Palestinesi sono tutte vittime di avidi e laidi carnefici in momenti diversi della Storia.

Mai più significa mai più per nessuno, altrimenti il giorno della memoria si può anche mettere in soffitta perché l’orrore del presente l’ha reso superfluo.

Eterna Vergogna!