L’uomo dello specchio
L’uomo dello specchio

L’uomo dello specchio

L’uomo dello specchio di Lars Kepler, Longanesi editore

L’uomo dello specchioMentre Joona riprende la sua vita e la compagna Valeria si appresta a un breve viaggio, a Stoccolma una giovane è ritrovata impiccata in un parco giochi.

La scena non è quella di un suicidio e la polizia inizia a cercare possibili testimoni. Jenny, la ragazza uccisa era scomparsa cinque anni prima e nello stesso periodo Pamela perde la figlia Alice in uno strano incidente sul ghiaccio mentre Martin, compagno ma non padre di Alice, finisce in uno stato di torpore psichico. E proprio Martin sembra essere testimone della macabra esecuzione di Jenny.

Le indagini di Joona di indirizzano presto verso Caesar, un sadico che rapisce giovano ragazze e le tiene rinchiuse in gabbie. Nelle sue malefatte è aiutato dalla madre e da un misterioso figuro, Primus.

Per entrare nella mente di Martin e sbloccare i suoi ricordi Joona decide di chiedere aiuto all’ipnotista Bark. Quel che scopriranno è sconvolgente.

Cattivissimi

Ennesimo episodio per l’investigatore svedese e l’ipnotista. Al solito ritroviamo trama e personaggi fuori dalle righe, esasperati nei loro ruoli: i cattivi che più cattivi non si può, disturbati mentalmente fino all’eccesso; Joona che sopravvive miracolosamente ad attacchi con qualsiasi arma.

Sembra che ormai la sfida nei confronti del lettore sia più che al livello della solidità e attendibilità della trama a quello della sorpresa con effetti speciali e duelli all’ultimo sangue. La vittoria di Linna è scontata e passa per prove sempre più inverosimili.

Di avventura in avventura gli autori si abbandonano al particolare macabro, alla cruda violenza e a scontri all’ultimo sangue che alla fine però nascondono una trama fragile e poco credibile. Peccato perché la scrittura e lo stile avrebbero una loro attrattiva.

Il doppio e lo specchio

Il tema centrale è quello del doppio, dell’insospettabile serial killer che si cela dietro alle sembianze dell’uomo comune. Solo alla fine scopriremo l’identità del terribile Caesar e vedremo ribaltati tutti i sospetti, scoprendo chi è l’uomo allo specchio.

L’ipnotista in questo romanzo ha un ruolo defilato, compare solo in brevi scene ripetendo il suo solito rituale per giungere al substrato più profondo della mente del paziente e riportare alla luce i ricordi sepolti.

La breve visita di Joona a Saga farebbe invece pensare a un prossimo ritorno in scena dell’agente.

Dal punto di vista della denuncia sociale gli autori nelle note finali affermano di aver voluto dedicare il libro a tutte le donne vittime di violenza. Si tratta di un numero spaventosamente alto che fa pensare che siamo ancora molto lontani dalla parità di genere e dal superamento di una mentalità retrograda e razzista nei confronti delle donne. La strada da fare è lunga e il percorso educativo complesso per uscire da un dramma sociale generalizzato che non risparmia nessuno all’Est come all’Ovest, al Nord come al Sud.