Nella quarta dimensione
Nella quarta dimensione

Nella quarta dimensione

Nella quarta dimensione di Cixin Liu, Mondadori

Nella quarta dimensioneUltimo capitolo della saga iniziata con Il problema dei Tre corpi.

La fine di Trisolaris non apre un periodo di tranquillità per la Terra. Ormai il pianeta è alle mercé di civiltà aliene più evolute che possono ritenerlo una minaccia presente o futura e che quindi preferiscono “terminarlo” a scanso di problemi.

La trama si snoda tra varie ere con una piccola incursione al tempo della caduta di Costantinopoli.

Tuttaviala maggior parte della narrazione si giostra tra l’era della crisi, successiva alla scoperta di Trisolaris, l’era della deterrenza in cui si mantiene l’equilibrio tra Terra e Trisolaris grazie alla rivelazione della posizione di Trisolaris, l’era post deterrenza in cui i trisolariani prendono il controllo della Terra, l’era della trasmissione in cui Trisolaris viene annientata da un’altra civiltà, l’era del bunker in cui i terrestri abbandonano in maggioranza il pianeta per difendersi da minacce aliene e infine l’era galattica in cui il sistema solare viene distrutto e l’astronave superstite affronta le sfide della nascita di un nuovo Universo.

La Foresta Oscura

Il tema centrale è quello dell’Universo come una Foresta Oscura dove tutti sono contro tutti. Vince chi si nasconde meglio è chi ha l’arma più potente.

Protagonista principale è la scienziata Cheng Xin che dopo successive ibernazioni si trova a vivere la fine del sistema solare e la partenza verso un nuovo mondo.

Se i primi due libri erano una sorta di manifesto volto a comprendere le leggi spietate della deterrenza, il terzo è un’avventura in uno spazio diversamente dimensionale. Dalle minacce dei fotoidi e dei sofoni si passa a quelle del foglio che elimina la terza dimensione mentre civiltà avanzate vivono invece in mondi a quattro o più dimensioni. Tra astronavi a curvatura che superano la velocità della luce e domini neri dove la luce viene rallentata come sistema di difesa, l’autore ci trasporta in società in perenne conflitto, alla ricerca di una supremazia galattica dove vige solo la legge del più forte.

L’ultima parte del romanzo, l’incredibile viaggio di Chen e Guan e la loro vita in un micro universo rilasciano echi di Odissea dello Spazio. La fine di un Universo che si concatena alla nascita di un altro, il viaggio in uno spazio tempo dove termine e inizio si confondono in un ciclo continuo ricorda miti e antichi archetipi nonché altri romanzi di fantascienza.

Misteri ancora da svelare

La lunga vita di Cheng, la sua ricerca del perduto amore Yun che le aveva regalato una stella, la sua amicizia con AA e poi il suo incontro con Guan scandiscono il tempo dell’Umanità, confusa e alla ricerca dell’Altro, entità da amare e da temere. L’Universo ha mille volti, mille inizi e nessuno conoscibile fino in fondo. La rappresentazione fantastica di Cixin Liu e la sua creazione di mondi e civiltà aliene è il tentativo di spiegare l’inspiegabile, di avvicinarsi al mistero che nessuno scienziato al momento ha ancora svelato.